3 Ottobre 2026
maria

Dolce Vergine Maria,

nel giorno in cui tutto il mondo ricorda la festa della mamma, e vorrei fare gli auguri a tutte le mamme che sono qui presenti e quelle di tutto il mondo, e a maggior ragione vorrei anche fare gli auguri a Te, che sei la madre di Dio e la madre di tutte le madri. Oggi mi permetto di scriverti questa lettera, che è anche una preghiera, perché sento nel cuore alcune cose che non riesco più a tenere dentro.

Ho letto da qualche parte, non so bene se sia una leggenda o un fatto vero, che qualche anno fa un bambino che era paralizzato su una carrozzina, andò a Lourdes per pregare e chiedere la guarigione a Gesù. Un giorno vide passare Gesù nel Ss Sacramento, e quando lo vide fermarsi davanti a lui, disse “Se non mi guarisci, lo dico a tua mamma”. E sembra che quel bambino guarì davvero!

Ecco io vorrei fare oggi come quel bambino, e vorrei dirti un po’ di cose che non stanno funzionando nel mondo. Non perché tu non le sappia, ma forse perché in fondo serve più a noi dirci queste cose che non funzionano, e per questo vorrei chiamare in causa alcune mamme.

Oggi abbiamo ascoltato un Vangelo che ci ricorda ancora la Pasqua di Gesù, e proprio questo Tuo Figlio ci ha detto: vi lascio la pace, vi do’ la mia pace. Beh cara Madre Celeste, qualcosa qui non sta funzionando, perché di pace non ce n’è molta, o almeno io non la vedo. Non c’è pace nel mondo, un mondo che sta bruciando a causa dei missili, dei droni. Ci sono guerre strane, non ci sono più battaglie tra eserciti che combattono tra di loro, ma di eserciti che combattono contro la gente. In Palestina, in Libano, non vedo più due eserciti. Ne vedo solo uno che sta distruggendo ogni cosa, sta radendo al suolo intere città, sta uccidendo bambini, sta uccidendo tante madri come Te. Un esercito che rade al suolo case, ospedali, scuole… Il tutto nel silenzio dei palazzi governativi e della stampa che sembra assopita, quasi abituata a tutto questo orrore. Allora credimi Madre, qui la pace davvero non riesco a vederla. Vedo solo odio, disperazione… vedo sofferenza, vedo pianti di bambini che non possono più giocare sereni, e che spesso vengono arrestati dai soldati come fossero i peggiori terroristi del mondo. Ecco, mi sarebbe tanto piaciuto chiedere alla mamma di tanti potenti del mondo che cosa pensano di tutto questo, di ciò che stanno facendo i loro figli. Vorrei sapere che cosa ne pensa la mamma di Netanyahu: vorrei rivolgermi proprio a lei e sapere che cosa pensa di tutto questo. E magari chiederle di fare qualcosa.

Poi volgo lo sguardo in Europa, ma nemmeno qui vedo la pace. C’è ancora la Russia e l’Ucraina che si lanciano missili a vicenda, distruggono i propri palazzi, uccidono i propri giovani al fronte. E credimi proprio non capisco perché. E anche qui vorrei andare a trovare la mamma di Putin e di Zelensky, e chiedere loro che cosa ne pensano di tutto questo. Non perché le mamme abbiano qualche colpa, ma semplicemente conoscere il loro punto di vista davanti a tutto questo disastro.

Poi guardo ancora in oriente, e vedo l’Iran sprofondare tra le macerie dei missili, delle bombe lanciate dagli Stati Uniti, guardo le navi bloccate su un pezzettino di mare che fino a poco tempo fa nemmeno sapevamo che esistesse, e che ora sta bloccando il mondo intero. Ecco vorrei andare a trovare la mamma di Trump, e chiedere a lei se lo capisce, specialmente quando riprende il papa, o quando si sente come Gesù, perché io proprio non ci riesco. Vorrei chiedere anche alla madre dei politici americani e alle madri dei capi iracheni se sono orgogliose dei loro figli, e visto che immagino siano le uniche che possono permettersi di farlo, chiederei loro di dare una bella tirata d’orecchi, perché tutto questo disastro nel mondo non ho capito perché è cominciato e non sto capendo perché sta continuando…

Poi guardo in Nigeria, e vedo tanti cristiani uccisi semplicemente perché sono cristiani, perché hanno seguito le orme di Tuo Figlio, perché ci credono con tutto il loro cuore, e non hanno paura di testimoniarlo. Mi piacerebbe andare a parlare con le mamme di questi assassini, e chiedere loro cosa ne pensano di ciò che fanno i loro figli…

Mi piacerebbe poi andare anche a parlare con le madri di tutti i ricchi industriali che vanno in Africa per sfruttare la terra buona che c’è lì, le miniere, le ricchezze naturali, oppure le mamme di coloro che vanno in Africa per sotterrare i rifiuti e gli scarti inquinanti o radioattivi, e chiedere loro cosa ne pensano…

Mi piacerebbe anche andare a parlare con la madre di Epstein e con le madri di tutti coloro che sono coinvolti in scandali internazionali, con le madri di coloro che trafficano nella droga, che abusano di giovani ragazze, che sono convinti che avendo tanto denaro possono permettersi di fare qualsiasi cosa senza ritegno. Qui forse non basterebbe una tirata d’orecchi, forse nemmeno una bacchettata nelle mani… qui forse ci vorrebbe ben altro…

Mi piacerebbe anche andare a parlare con le madri di tanti giovanissimi che vivono nella violenza, che non tollerano sentirsi dire dei no, che alzano le mani e uccidono solo perché qualcuno gli ha detto che non si tirano le pietre sulle vetrine… mi piacerebbe incontrare e parlare con le mamme dei ragazzi che rapinano coetanei in centro a Milano, o a quelli che rubano le biciclette qui in oratorio… Ci parlerei perché insieme forse possiamo fare qualcosa per aiutarli a non farlo più.

Quindi cara Mamma Celeste, qui di pace ne vedo davvero poca. E forse non abbiamo nemmeno pace nei nostri cuori. Allora ti prego, insegnaci la tua mitezza. Insegnaci che il potere nel mondo non serve a nulla se poi non so guardare il mio fratello che è accanto a me. Insegnaci che uccidere gli altri è sempre uccidere se stessi. Insegnaci davanti ai drammi della storia di continuare ad avere Fede, quella fede con la F maiuscola, quella che crede, quella che è convinta, quella che come la carità tutto crede, tutto spera, tutto sopporta, tutto ama.

Aiuta i potenti del mondo a prendere atto di una cosa che è davanti ai nostri occhi: che oggi le guerre non si fanno più per conquistare le terre, o per essere i più grandi. Oggi le guerre si fanno per il denaro, per la ricchezza, e che oggi stiamo depredando di ogni cosa i nostri fratelli più poveri e disperati, togliendo loro anche le cose più preziose che hanno: la salute, la pace, la vita.

Aiutaci Madre Santa a comprendere in che mondo stiamo vivendo oggi. Aiutaci tu a risollevare le nostre coscienze, a capire che c’è più soddisfazione del dare che nel ricevere, più nel servire che nel comandare, più nell’amare che nell’odiarsi a vicenda.

Aiutaci a riscoprire quella pace che il Signore Gesù ci ha lasciato. E soprattutto aiutaci ad accogliere quello Spirito Santo che ci è stato promesso in dono. Fa’ che almeno Lui possa fare qualcosa in questo mondo così disastrato. Perché se non vediamo la pace, è semplicemente perché ci siamo dimenticati che Lui ce l’ha lasciata, ma noi l’abbiamo gettata nei rifiuti.

Amen.