Lettera aperta a Mons. Fernando Filograna.

Eccellenza Reverendissima,
ho seguito la vicenda trasmessa dalla trasmissione televisiva “Le Iene”, e sebbene ormai vivo da molti anni in provincia di Milano, sono sempre rimasto legato alla mia terra d’origine, alla mia gente, ai posti in cui sono cresciuto e in cui spesso ritorno.
Vorrei manifestare la mia più profonda stima e solidarietà per il sacerdote coinvolto suo malgrado in questa triste vicenda. Triste per diversi motivi: un ragazzo che con i suoi notevoli problemi di affettività (e non per il fatto di essere omosessuale, ma semplicemente perchè li manifesta parlando di relazioni che vanno e che vengono continuamente sia con donne che con uomini), non si è sentito aiutato dalla sua famiglia; triste perchè ha chiesto aiuto ad una televisione sempre più attratta dalla spettacolarizzazione dei sentimenti e della vita privata; triste perchè ha usato la sua difficoltà familiare per mandare un messaggio sbagliato a tutta Italia, senza curarsi se le intenzioni del sacerdote fossero esattamente quelle.