Delitto, castigo… e misericordia.

Domenica 30 ottobre: dopo un pranzo in buona compagnia con ottima cucina di un ristorante piacentino per festeggiare la buona riuscita dell’esame su San Paolo del giorno prima, torno verso casa pensando già a un po’ di riposo e magari il ripasso delle lezioni dei corsi di teologia che sto seguendo. In auto accendo la radio e mi sintonizzo sull’onnipresente Radio Maria, sperando magari in un bel rosario guidato, come di solito faccio quando mi trovo a percorrere lunghi tratti di strada.

Non c’è il rosario; viene trasmessa una riflessione tenuta da padre Giovanni Cavalcoli, un domenicano che onestamente non ho mai conosciuto; ma i domenicani hanno la fama di essere santi predicatori, quindi l’idea di fare il viaggio con una buona meditazione non mi dispiaceva. Continue reading

Dammi da bere

samaritanaGiunse pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?».

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Non mi tentare

1 Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane”. Ma egli rispose: “Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo,ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”. Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio 6e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”. Gesù gli rispose: “Sta scritto anche: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”. Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: “Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai”. 10 Allora Gesù gli rispose: “Vattene, Satana! Sta scritto infatti: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”.  11 Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano. Continue reading